NamuCare nasce con l’obiettivo di supportare le famiglie sia a livello economico che organizzativo. Gestito da un team di quattro persone, il progetto prende ispirazione da un modello già consolidato nella Svizzera tedesca, ma che è stato adattato alle esigenze specifiche del Ticino. Al centro dell’iniziativa vi è il riconoscimento economico del lavoro svolto da parte del familiare curante, una misura volta a ridurre le preoccupazioni finanziarie e per garantire un futuro più sereno alle famiglie.
“Miriamo a diminuire le preoccupazioni economiche delle famiglie curanti, così da consentirgli di dedicarsi al proprio caro e permettere all’utente di affrontare più serenamente la propria condizione”, spiegano i promotori dell’Associazione.
Il progetto si rivolge a famiglie in cui un familiare si prende cura di un proprio caro oppure a famiglie che, purtroppo, si trovano di fronte a un bivio: dedicare tempo e risorse a un proprio caro in difficoltà oppure mantenere il proprio percorso professionale. Non di rado, infatti, questa scelta comporta sacrifici personali e finanziari, come la riduzione del reddito familiare e incrementa la possibilità di buchi contributivi. NamuCare si propone di intervenire in questi momenti critici, offrendo un supporto a 360 gradi e individualizzati per ogni nucleo famigliare.
L’associazione, di fatto, non nasce solo per fornire un sostegno economico, ma per offrire anche accompagnamento umano e professionale. Attraverso un approccio personalizzato, le famiglie ricevono supporto continuo per gestire al meglio le necessità dei propri cari. NamuCare rappresenta quindi un ponte tra le famiglie e una rete di supporto più ampia e integrata.
Le cure che NamuCare può remunerare includono, ad esempio: aiuto nell’igiene personale e orale; assistenza nel vestire e svestire l’utente; supporto durante i pasti; prevenzione delle piaghe da decubito; mobilizzazione e applicazione di calze compressive ecc.
Oltre al riconoscimento economico, NamuCare garantisce supporto regolare ai famigliari curanti attraverso delle visite regolari alle famiglie per verificare il benessere dell’utente e del famigliare curante. Questo approccio proattivo garantisce una qualità delle cure costante e un sostegno mirato a risolvere eventuali problematiche emergenti.
Le condizioni per accedere al servizio sono solo alcune:
- L’utente deve aver compiuto almeno 16 anni e necessitare di cure di base;
- Il parente curante deve avere un legame parentale riconosciuto dal Codice delle Obbligazioni (genitore, figlio, fratello, sorella, suocero, coniuge, partner registrato o convivente da almeno cinque anni).
È possibile assumere parenti curanti anche se questi hanno già un regolare contratto di lavoro o sono in età AVS. Non è necessaria alcuna formazione per il familiare curante, né prima dell’assunzione né dopo.
L’Associazione NamuCare punta, dunque, a rivoluzionare il panorama del supporto familiare, offrendo un aiuto concreto alle famiglie. Attraverso questo progetto, si cerca di creare un sistema che mette al centro il benessere del nucleo familiare, riconoscendo l’importanza del ruolo del familiare curante e promuovendo una società più solidale.
NamuCare si pone inoltre come modello di innovazione sociale, dimostrando che la collaborazione tra enti no-profit e comunità locali può portare a soluzioni efficaci e sostenibili per affrontare le sfide quotidiane delle famiglie.
Le famiglie interessate possono contattare NamuCare via e-mail, descrivendo brevemente la propria situazione oppure chiamando direttamente il servizio. Sarà premura dell’Associazione fornire tutte le informazioni necessarie e guidare le famiglie nel processo di adesione al servizio.

Mail: info@namucare.ch
Web : www.namucare.ch
Tel. 091 911 72 82