Buone notizie per le famiglie svizzere. Il Parlamento federale ha approvato una revisione della Legge sulle indennità di perdita di guadagno (LIPG) che mira a rendere più equo e armonizzato il sistema delle prestazioni, introducendo anche nuove misure di sostegno per i genitori che si trovano ad affrontare situazioni particolarmente delicate dopo la nascita di un figlio.
Tra le novità più significative vi è il rafforzamento della protezione in caso di ospedalizzazione della madre o del neonato. In futuro, se il ricovero dovesse protrarsi per almeno due settimane e iniziare poco dopo il parto, il congedo maternità e la relativa indennità saranno prolungati per tutta la durata dell’ospedalizzazione. La madre beneficerà inoltre di una maggiore tutela contro il licenziamento durante il periodo di congedo prolungato.
Anche l’altro genitore potrà contare su un sostegno maggiore. In caso di lunga ospedalizzazione della madre nelle settimane successive al parto, sarà infatti possibile beneficiare di ulteriori indennità giornaliere e di un’estensione del congedo, permettendo così una presenza più significativa accanto alla famiglia in un momento di particolare necessità.
La revisione introduce inoltre una misura importante nei casi più drammatici: se il bambino nasce senza vita o muore entro i primi 14 giorni dalla nascita, l’altro genitore non perderà più il diritto alle indennità previste, potendo usufruire del congedo residuo.
Un’altra innovazione riguarda l’indennità per l’assistenza ai figli. Finora questo sostegno era riservato principalmente ai genitori di bambini gravemente malati. In futuro, invece, sarà riconosciuto anche quando un figlio deve essere ricoverato in ospedale per almeno quattro giorni consecutivi, indipendentemente da un peggioramento importante del suo stato di salute. La misura sarà particolarmente utile per le famiglie con figli affetti da disabilità o infermità congenite che necessitano di ricoveri ricorrenti.
La riforma prevede inoltre l’estensione di alcune prestazioni a tutti i beneficiari dell’IPG. Tra queste figurano il contributo per le spese di custodia dei figli sostenute durante il periodo di assenza dal lavoro e l’indennità destinata ai lavoratori indipendenti per coprire parte dei costi fissi della propria attività. Parallelamente, verrà soppressa l’attuale indennità per figli, considerata ormai superata dalle prestazioni già garantite attraverso gli assegni familiari.
Nel complesso, la revisione rappresenta un passo avanti importante per adattare il sistema delli’IPG alle esigenze delle famiglie di oggi, offrendo maggiore sicurezza economica e una migliore conciliazione tra responsabilità familiari e professionali nei momenti più difficili.
L’entrata in vigore delle nuove disposizioni sarà stabilita dal Consiglio federale nei prossimi mesi.